Brexit, Tusk: più vicino l'accordo fra Europa e Londra

Postado Dezembro 07, 2017

Del resto a Parigi sarà ricollocata l'Autorità bancaria europea (Eba), più piccola come staff (200 dipendenti in tutto) rispetto all'Agenzia europea per i medicinali (Ema), che organizzando in media 500 incontri l'anno si stima movimenti qualcosa come 65 mila persone all'anno, ma dalle scrivanie dell'Eba passeranno in futuro molti dossier fondamentali per un settore, quello bancario, vitale per l'intero vecchio continente oltre che in particolare per l'Italia, rimasta purtroppo a bocca asciutta con Milano che non si è candidata per la prima e si è vista superare da Amsterdam per la seconda. Ha definito May "una dura negoziatrice" e ha chiarito che l'esito del colloquio bilaterale "non è un fallimento", ma "l'inizio dell'ultimo miglio".

"Ci avviciniamo a progressi sufficienti per il summit di dicembre", ha scritto Donald Tusk in un post su Twitter, dicendosi "incoraggiato" dalla sua conversazione telefonica con Varadkar. Lo ha detto Helen McEntee, ministro irlandese per gli affari europei, al programma Today di Bbc Radio 4. La premier britannica Theresa May torna a Londra dalla capitale belga con un grande problema nel governo e nel partito conservatore.

Dopo l'accordo di compromesso sulla frontiera tra le due Irlande anche il Financial Times parla di accordo vicino. "Se una parte del Regno Unito può mantenere un allineamento normativo con l'Ue e in effetti restare nel mercato unico (cosa che sarebbe la giusta soluzione per l'Irlanda del Nord) non vi sono sicuramente buone ragioni pratiche perché altri non possano fare lo stesso", ha avvertito. Il confronto proseguirà entro la fine della settimana con l'obiettivo di arrivare ad un accordo preliminare entro il 15 dicembre, data in cui è previsto il Consiglio europeo. L'intesa manterrebbe il cosiddetto regulatory alignment tra le due Irlande, cioè praticamente la situazione attuale.