Non solo autostrade: dal 1° gennaio rincari anche per l'elettricità e gas

Postado Janeiro 14, 2018

La vicenda del rischio aumenti, rileva Confartigianato, emerge dopo che "il bilancio di previsione per il 2018 della Regione Abruzzo non contiene neppure un euro a favore della micro impresa e dell'artigianato, settore messo a durissima prova dalla crisi, che ha provocato la chiusura silenziosa di migliaia di imprese". Tra gli aumenti più significativi anche il +13,91% per Milano Serravalle-Milano Tangenziali ed il +8,34% della Torino-Milano.

In un paese in cui la precarietà e l'insicurezza sociale sono senso comune per il ceto medio e gli strati più deboli della popolazione anche quest'anno per l'ennesima volta l'unica notizia certa per l'anno nuovo è rappresentata dall'aumento delle tariffe e delle bollette a partire ovviamente dal gas e dall'elettricità.

Tutta la rete autostradale che attraversa l'Italia sarà interessata alle variazioni dei prezzi al casello, ma le tariffe saranno diverse: su Autostrade per l'Italia l'aumento sarà dell'1,51%, ma ci saranno cifre diverse in altre parti delle rete autostradale a seconda delle competenze. La Sitaf (che gestisce il traforo del Frejus) aumenta la tariffa del 5,71%.

Per noi abruzzesi alle % nazionali riguardanti principalmente l'energia si aggiunge, anche questo da molti anni, la garanzia di un aumento dei pedaggi autostradali dell'A24 e A25.

L'1,88% sarà l'aumento dei pedaggi che sarà imposto sulle Autovie Venete. Sulla Aosta Ovest-Morgex il costo per una tratta da 31 chilometri sale da 5,60 a 8,40 euro: si tratta del rincaro maggiore (pari al 52,69%) dovuto al recupero di quanto non aumentato dal 2014 fino ad oggi. Gli adeguamenti previsti dal ministero dei Trasporti, alzano in media i costi per gli automobilisti del +2,74%. Un rincaro che è più di tre volte superiore all'inflazione, salita dello 0,9% a novembre.